{"id":1265,"date":"2016-11-30T11:15:57","date_gmt":"2016-11-30T10:15:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psicotraumatologia.eu\/site\/?p=704"},"modified":"2023-02-09T13:45:42","modified_gmt":"2023-02-09T12:45:42","slug":"il-centro-eos-festeggia-i-suoi-20-anni-di-attivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/il-centro-eos-festeggia-i-suoi-20-anni-di-attivita\/","title":{"rendered":"Il Centro Eos festeggia i suoi 20 anni di attivit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n<p><strong>Dalla sofferenza al benessere psichico,&nbsp;da 20 anni ci prendiamo cura di persone non patologie<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u201c<em>&#8230; Lontani da considerare l\u2019Uomo come una monade isolata dall\u2019esterno e dipendente unicamente dai propri&nbsp;neurotrasmettitori, occorre non cadere nell\u2019eccesso opposto che considera l\u2019Uomo unicamente come elemento&nbsp;di une rete di relazioni.<\/em><br \/>\n<em> L\u2019Uomo \u00e8 incarnato ed \u00e8 proprio grazie a questa incarnazione che tesse relazioni che influenzano la stessa&nbsp;carne di cui \u00e8 costituito. Nell\u2019affiancarsi alla sofferenza psichica occorre tenere in considerazione queste&nbsp;complesse variabili. La presa in carico si svolge prendendo in considerazione il ruolo svolto dai&nbsp;neurotrasmettitori come quello svolto dalle proprie fantasie e dall\u2019ambiente in cui l\u2019essere umano \u00e8 inserito<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il <strong>Centro EOS<\/strong> \u00e8 un\u2019organizzazione non lucrativa di utilit\u00e0 sociale (ONLUS) che si avvale della consulenza di&nbsp;diversi specialisti adeguatamente formati sulle problematiche inerenti la psichiatria, psicologia clinica e&nbsp;psicoterapia.<\/p>\n<p>Nel <strong>1993<\/strong> nasceva all\u2019interno dell\u2019Istituto di Psichiatria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Pavia un gruppo di&nbsp;ricerca in ambito etnopsichiatrico, impegnato anche nell\u2019organizzazione di progetti rivolti ai paesi in via di&nbsp;sviluppo e\/o coinvolti nella gestione di gravi problemi sociali.<\/p>\n<p>Nel <strong>1995<\/strong>, in seguito ad una richiesta informale del Ministero della Sanit\u00e0 della Bosnia- Herzegovina si&nbsp;formulava un progetto di sostegno agli adolescenti locali, presentato successivamente al Congresso della&nbsp;World Health Organization (WHO).<\/p>\n<p>Durante la formulazione di tale progetto prendeva quindi corpo l\u2019idea di formare una sezione di psichiatria&nbsp;delle catastrofi italiana.<\/p>\n<p>Nel <strong>1996<\/strong> quindi nasceva da un gruppo di psichiatri pavesi il \u201cCentro Eos per le Vittime di Traumi e&nbsp;Catastrofi\u201d.<\/p>\n<p>Dal <strong>2006 ad oggi<\/strong> il Centro Eos \u00e8 maggiormente impegnato a livello territoriale per la presa in carico di&nbsp;soggetti che presentino sofferenza psichica di varia natura con interventi personalizzati e focalizzati&nbsp;sulle esigenze della persona. Sono offerti quindi servizi di: <strong>psichiatria, psicoterapia, psicologia clinica e&nbsp;supporto domiciliare<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i servizi offerti all&#8217;esterno della struttura vi \u00e8 anche la consulenza di legali e medici adeguatamente&nbsp;selezionati sui territori.<\/p>\n<p><strong>Nel anno 2012 nasceva la seconda sede del centro sita a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p>Il centro attualmente propone alla popolazione dei territori di competenza diversi servizi rivolti al&nbsp;benessere psichico in un&#8217;ottica di prevenzione che parta primariamente dalla collaborazione tra specialisti,&nbsp;anche attraverso al creazione di reti di intervento.<\/p>\n<p>A tal proposito da anni collabora con diversi Istituti scolastici di Pavia e Castel San Giovanni tramite&nbsp;l&#8217;attivazione di progetti specifici e offrendo consulenza psicologica a genitori, alunni e insegnanti dei plessi.<\/p>\n<p>Sempre a fronte della mission del centro, che pone la prevenzione alla base del pensiero dell&#8217;\u00e9quipe, dal&nbsp;2008 diverse strutture educative della prima infanzia (0 -6 anni) svolgono progetti di intervento e&nbsp;formazione mirati al personale educativo per promuovere un aggiornamento continuo e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Dal <strong>2014<\/strong> il centro apre i battenti al confronto con diversi specialisti del benessere psichico attraverso cicli&nbsp;di supervisioni cliniche, finalizzate al dialogo franco con professionisti ubicati in diverse strutture e con&nbsp;modalit\u00e0 di lavoro differenti.<\/p>\n<p>Parallelamente al lavoro clinico il centro porta avanti dal 2005 diversi progetti di volontariato selezionati e&nbsp;implementati dal personale coinvolto.<\/p>\n<p>La creazione di una rete di personale adeguatamente formato e sensibile all&#8217;uomo in quanto entit\u00e0&nbsp;complessa e non la semplice visione del sintomo come avulso dalla storia della persona, sono due dei&nbsp;fondamenti che identificano il centro e ne portano avanti il pensiero da ormai 20 anni&#8230;<\/p>\n<p>Vogliamo quindi rendere tutti partecipi dell&#8217;entusiasmo e della gioia che questo anniversario crea in&nbsp;noi,sperando caldamente che questo modo di vedere e pensare l&#8217;uomo si configuri sempre pi\u00f9 come il frutto&nbsp;di una cultura medico-psicologica condivisa.<\/p>\n<h3>Approfondimento<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.psicotraumatologia.eu\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/GIORNALINO-PEDIATRI-2016-EOS.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Come spiegare la Pedofilia ai Bambini<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.psicotraumatologia.eu\/site\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/GIORNALINO-MMG-2016-EOS.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Da vittima a carnefice: la complessit\u00e0 del fenomeno della violenza<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla sofferenza al benessere psichico,&nbsp;da 20 anni ci prendiamo cura di persone non patologie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[33,35],"tags":[],"class_list":["post-1265","post","type-post","status-publish","format-standard","category-33","category-symbolon"],"menu_order":0,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1265"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1265\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1302,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1265\/revisions\/1302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psicheos.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}